Realta?


Come al solito supponiamo che le parole ed altri tipi di segni vengono al secondo posto alla nostra percezione e compressione della realtà. Sembra che la realtà è là fuori e che la lingua esiste semplicemente solo per aiutarci a nominare loro e le loro relazioni. Quindi, ad esempio, il mondo è pieno di persone molto giovani e la lingua ci fornisce con la parola ‘bambini’ per poter identificarle. Però, Saussure ha proposto una teoria dove la realtà è fatta dalle parole e d’altri segni che usiamo. Da questo punto di vista, il segno ‘bambini’ è la cosa che ci fa pensare a queste persone distinguendole dagli ‘adulti’.  Però, diversi gruppi sociali, in un tempo e luogo differente, hanno usato la distinzione fra ‘bambini’ e ‘adulti’ in modo differente. Si come riferirsi a qualcuno come un ‘bambino’ può essere basato in una varietà di cose come età, abilità fisica, stato religiosi e molti altri, è coretto ad esporre che è la cultura e la società che decidono il significato  del segno ‘bambini’, e non il percorso biologico.

Nello stesso momento in cui la lingua ed i segni danno forma ala nostra realtà esistono, anche, dei media che ci permettono a comunicarla. Un medium è comunemente pensato come un canale che passa informazione ad un altro però dovrebbe essere analizzato anche dalla sua altra prospettiva dove è solo un mezzo che può entrare nei pensieri o la realtà che abbiamo.

Uno dei medium più popolari e più commerciali del Ventunesimo secolo è il cinema. Di conseguenza, a causa di questa fama voluminosa, gli psicanalisti  hanno deciso di concentrarsi sui motivi di questa visione cinematografica, per poter spiegare i modi in quali il cinema medium attratta rinforza le psyche individuali. Questo tipo di teoria può mostrare come la nostra struttura psichica (maschio/ femmina) permette, soltanto ad alcune determinate cose d’una pellicola, d’avere un senso.

Il teorico Francese Christian Metz ha proposto che il cinematografo  fosse molto più  differente di qualunque altra forma d’arte perché esercita la nostra visione, olfatto ed offre percezioni che sono assenti piuttosto che presenti ( attori e troupe non perforano in tempo reale). Dal momento che lo spettatore si trova dentro un cinema, ed ha la conoscenza d’esso, tende a cambiare mondi e di dimenticare tutti i suoi pensieri, vivendo solo le situazioni che stanno accadendo in quel momento- la storia del proiettore stesso. La percezione dello spettatore di un’immagine cinematografica è consentita dalla percezione della macchina da presa, significando che l’identificazione con la percezione è anche l’identificazione con la camera stessa.

Voyeurismo è la seconda teoria di Metz per spiegare la visione cinematografica di massa. Significa di guardare qualcosa che non può guardare te. Guardando un oggetto o una persona desiderata risulta in un piacere erotico o sessuale, per lo spettatore. Il piacere del voyeurismo nel cinema dipende sulla distanza fra chi sta guardando e cosa si sta proiettando sullo schermo. Perché le persone che fanno parte d’un film, non esistono fisicamente nella sala di proiezione, il visore non si sente in pericolo dal voyeurismo. In più, gli attori, molto spesso, non mettono gl’occhi verso la macchina da presa, cosi lui non si sente vergognato o giudicato per le sue azioni.

La sua terza teoria è il Feticismo. Il cinema è dimostrato per coinvolgere il Feticismo perché l’immagini di gente o cose assenti, sono presentati come se fossero presenti. Anche se il cinematografo ha una mancanza della realtà, la gente è incoraggiata di credere a quello che sta vedendo nel presente. Il piacere è basato sul sapere che il film è un’illusione ma anche sul credere che non lo è. Alcuni oggetti che sono dimostrati nelle pellicole diventano feticistici quando sono fatti vedere per il piacere dello spettatore ( le macchine ed i gadget hi-tech di Barman & il corpo di Erin in Erin Brockovich).

In conclusione, qualcosa che manca dalla vita del visore ma lo desidera, lo trova nei film e lo fa diventare la sua realtà personale. Tuttavia, più che continua a comportarsi cosi, lasciando il suo altro mondo di svilupparsi dentro di se, più perde il suo senso della realtà, risultando ad un isolamento completo, alla perdita dell’identità e, alla fine, alla perdita della sua ragione.

 

Taichi Takashita, un uomo Giapponese, che si è allontanato dalla realtà ed ha spostato le sue speranze nel mondo virtuale bi-dimensionale- si è innamorato d’un famoso carattere Anime, Mikuru Asahina, e vuole sposarla. Però, si come non è permesso di farlo dalla legge, Takashita ha creato una petizione online per la gente da firmare chiedendo per il cambiamento della legge- di legalizzare i matrimoni fra esseri umani e caratteri fiction. Finora ha raccolto 1000 firme ed ha lo scopo di ottenere 1 milione prima di presentarlo all’governo.

 

Tsutomu Miyazaki, nato il 21 Agosto 1962, anche conosciuto come “ The Otaku Murderer” è stato condannato ed impiccato per l’omicidio ed il suo cannibalismo di quattro ragazzine. La sua nascita prematura lo ha lasciato con delle mani deformate che per girare la sua mano doveva muovere il suo braccio intero. A causa della sua deformità, è stato ridicolato quando attendeva la Itsukaichi Elementary School, e in conseguenza rimaneva chiuso dentro se stesso ed ha spostato la sua educazione ed interesse verso gli Anime e Manga pornografici.

Fra 1988 e 1989, Miyazaki ha paralizzato ed ucciso quattro ragazze (4-7 anni) e dopo molestava sessualmente i loro cadaveri. Ha bevuto il sangue d’una delle vittime, ed ha mangiato la sua mano.

Durante il giorno, Miyazaki, era un impiegato gentile con maniere buone. Me nel suo tempo personale, selezionava le bambine che voleva uccidere, in un ordine casuale. Dopo, terrorizzava le loro famiglie mandando delle lettere create da oggetti personali presi dalle sue vittime. Cosi, voleva graficamente rammentare a loro come ha trattato le loro figlie.

Il 23 Luglio 1989, mentre  Miyazaki provava ad inserire un obiettivo di zoom nella vagina d’una ragazzina è stato attacato dal suo padre. Ha provato a scappare a piedi ma si è ritornato per prendere la sua macchina, dove è stato, anche, arrestato. Durante la ricerca della polizia nel suo bungalow, è stata trovata una enorme collezione di 5000 video cassette che contenevano dei Hentai Anime, film Slasher e dispersi fra loro c’erano dei cortometraggi con le sue vittime.

Miyazaki spesso parlava in un modo incompressibile, durante il suo processo penale. Incolpava le sue azioni su un “rat man”, un carattere nella forma di fumetto, che disegnava per la corte. Ha descritto i suoi omicidi come “good job” e non si è mai scusato.

Il 17 Giugno 2008 Miyazaki è stato impiccato.

Il Manga Murderer è un caso d’un assassino Belga, non risolto. Il caso è stato denominato cosi dai Media Belgi ed è collegato con i messaggi, che avevano trovato viccino il cadavere mutilato. Su fogli di carta era scritta la frase “Watashi wa Kira desu” ( “ Io sono Kira” ), presa dalla serie di manga Death Note. Light Yagami, anche conosciuto come Kira, è il protagonista di queste serie, chi comincia una catena d’omicidi con l’aiuto del suo supernaturale quaderno, tentando a pulire il mondo dai delinquenti.

Quello non era la fine della Death Note mania. ComiPress segna che i genitori e gl’insegnanti sono furiosi ed in un stato pauroso quanto riguarda la popolarità di questo specifico manga. Un’azienda Cinese per giocattoli ha prodotto una copia esatta del quaderno con le immagini di Yagami Light e di Ryuk il Shinigami (caratteri principali del manga), iscritti con le versioni Inglesi e Cinesi delle istruzioni del “come uccidere la gente”. Secondo l’intervista di un studente, spiega come tanti dagli suoi amici possiedono un Death Note e quando si stancano dai loro compiti, lo aprono e cominciano ad indicare i nomi degli insegnanti che vorrebbero morire. Di conseguenza parecchie scuole hanno vietato i Death Note anche se i bambini dichiaravano che era solo per divertimento.

 

Il piacere della dipendenza d’una persona, e della distorsione del suo mondo personale possono trasformarsi in una pellicole d’orrore per un'altra.

Censura Virtuale !!!



Con l’espansione recente della ragnatela dell’Internet e diventando un
network di comunicazione globale, non esiste la casa che le manca un modem a metterla online. Per quanto riguarda questo fatto l’internet si è trasformato in una nuova casa, una televisione, un radio e una piattaforma creativa per ogni persona. Un’invasione innovativa nella vita quotidiana. Le sue pagine sono piene di reclami esagerati e di aspettative ottimiste che ci danno l’abilità do trovare qualunque cosa abbiamo bisogno in una velocità di luce. Con un prezzo bassissimo da pagare può navigarci, comunicare con gente dall’altra parte del mondo e tende a soddisfare dei bisogni umani, passioni e fantasie. Un fatto che gli editori, le agenzie pubblicitarie ed i numerosi marketer hanno capito d’essere il punto più debole della psyche umana risultando, cosi, alla creazione di massa di siti Web pornografici che forniscono una gamma da immagini statiche fino ad estravaganti S & M (Sado Masochismo) video e animazioni, pronti per accontentare.
Secondo il Carnegie Mellon University, ricercatori hanno scoperto, in un studio dove hanno analizzato 917,410 sessualmente esplicite fotografie, descrizioni, storie e video, che sono dei “big moneymaker”. Il porno non si era allargato dappertutto nel Web però era l’unico medium che poteva fornire il materiale violento e perverso che non esisteva da nessun’altra parte.


Marty Rimm


Marty Rimm ha deciso di condurre uno studio riguardo il cyberporn. Ha, principalmente, studiato gli aspetti, della disponibilità e la richiesta per immagini softcore, hardcore e di pedofilia, la concentrazione dei boss del mercato, l’adulto BBS (Bulletin Board System) e, alla fine, il portaolio e le strategie marketing del Ametuer Action BBS.
Con i risultati della ricerca Rimm è arrivato alla conclusione che questo suo studio diventerà come un pezzo d’oro per gli psicologi, gli scienziati sociali, i computer marketers e ogni persona che è interessata nel comportamento sessuale dell’essere umano.
Ha dichiarato che ogni volta un user si registrava in uno di questi bulletin board, lasciava delle tracce digitali online riguardo tutto che compravano cosi i pornografi potevano creare database con contenuti per ogni preferenza e piacere sessuale del user. Rimm, dopo, ha paragonato i suoi risultati digitali con quelli presi da questionari basati sulle ‘oneste’ risposte di persone riguardo le loro preferenze sessuali, ed si ha sorpreso con l’enorme differenza fra le loro risposte e le cose che fanno, veramente, online.

A causa dei risultati di Marty Rimm le industrie pornografiche hanno cominciato di crescere come la muffa e di prendere il controllo del cyber mondo con filmati e immagini per ogni gusto e fantasia. I siti Web richiedono piani di marketing e creano pubblicità diverse che appaiono nella forma dei pop-up da ogni click del mouse. In procedimento con queste questioni arriva anche quello dei diritti
(copyright) e dell’eccesso d’informazione, cosi per la loro risoluzione si è iniziato il concetto della censura.


Diritti (Copyrights)

Ogni computer che è connesso all’internet è praticamente una stampa che può essere usata da chiunque per scrivere la prossima ragione del mondo, il significato della vita e mandarla attorno il mondo. In conseguenza il computer personal si trasforma in una biblioteca enorme che ha le possibilità di salvare e depositare informazioni illimitati e farli accessibili ad ogni persona connessa. Informazione per il passato, il presente e il futuro e condivisa fra la World Wide comunità.
Per questa situazione gli autori e le case editoriali combattono a censurare online, per la protezione dei diritti della parola stampata. A dispetto di questa situazione, con la popolarità dell’Internet la guerra sarà infinità e senza un scopo, quindi, i libri stampati dovranno coesistere con quelli digitali si come sono inevitabili. Gli
E-book costano pochissimo rispetto la loro produzione e distribuzione. È molto più difficile d’eliminarli perché sono salvati permanente dentro il cyberspazio dove esiste l’assenza del pagamento per la loro conservazione.

“ Il Cyberspazio è un gruppo di librerie e di stampe”


Troppa Informazione?

“ Puoi trovare tutto”

Ogni persona conosce qualcosa che l’altra non sa- da esperienza personale, curiosità o semplice conoscenza. Tutti abbiamo la possibilità d’esprimerci tramite il World Wide Web. In conseguenza abbiamo maneggiato di condividere anche ogni piccolo bit d’informazione che può risultare ad una fuga di notizie, quale ogni governo sta difficilmente provando di soffocare a cause di propagande politiche. Troppa informazione, secondo i politici ed i ‘big guys’, non è ‘sano’ per il semplice cittadino perché può causare un caos totale. Se è una questione economica, religiosa o anche politica, la gente deve avere solo una certa quantità di conoscenza si come la pura verità non sarebbe piacevole.
Anche i più semplici siti d’
Open Source (es. Youtube) possono essere censurati in un livello estremo, a causa di materiale audiovisivo che può danneggiare la stabilità politica di un paese- Tailandia ha, temporaneamente chiuso Youtube e Cina ha, recentemente, introdotto un sistema di filtrazione avanzata, chiamandosi The Great Wall of China, che ha l’abilità di cercare nuovi siti Web e fermare l’accesso in tempo reale. Può, anche, analizzare dei blog per contenuti che potrebbero svilire l’autorità del governo, e blocca gli utenti da visitarlo.


Contenuto Esplicito

La ragione più importante per la creazione richiesta di censure è la numerosa apparenza di contenuto esplicito che viaggia attorno la rete.
Principalmente, maschi che derivano da una gamma d’età, trovano le loro fantasie più profonde e desiderabili di prendere ‘vita’. Come potrebbero sembrare ‘normali’ alla superficie, cosi e di più potrebbero essere perversi e
kinky dentro… “cos’è normale però?”… Situazioni e azioni che potrebbero solo permettersi a sognare senza d’aver mai il coraggio di chiederle dai loro partner- indossare uniformi d’ogni tipo erotico e ricreare piccole scene sessuali che potrebbero accendere anche il loro ultimo bottone- sono disponibili online con la possibilità di provarli anonimamente.
Tutto che hanno paura di far vedere nella loro vita quotidiana, influiti dalla paura d’essere criticato, umiliati o anche puniti, possono trovare un asilo nel mondo digitale. Là è dove tutto il materiale pornografico si sta riposando. Le gallerie vaste si stanno diffondendo come una peste. L’immaginario è ancora più stimolato quando gli uploaders tendono a denominare i loro file con titoli
hardcore- anche se il contenuto vero non è come descritto, la fantasia dello spettatore e stimolata, comunque, solo dai significati nascosti dietro dalle parole stesse che lo fanno ad espandere il contenuto dell’immagine o creare dei piccoli filmati mentali.

Le cose, però, hanno cominciato di perdere il controllo dall’invasione del marketing che ha creato le cosi-dette pubblicità pop-up, con la possibilità d’apparire ovunque senza rispetto di tempo. Una nuvola di disturbo ha conquistato la parentela società quale ha domandato una censura per poter proteggere i suoi figli/e Web surfers. Come una soluzione, Firewall e Filtri sono stati creati, con la potenza di bloccare materiale esplicito (siti Web/blog). Tutte le regole e software di censura nel mondo non possono, però, funzionare perfettamente si come sono creati da mani umane- perché non esiste la persona perfetta e in conseguenza non esisterà mai qualcosa senza difetti- e nessuno sarebbe mai completamente felice…. 

Perché siamo fatti cosi….